Paradiso fiscale pensionati, presto lo sarà il Sud

La nuova scommessa del Sud Italia è quella di diventare il nuovo paradiso fiscale dei pensionati. Non ci sarà dunque più bisogno di trasferirsi in Paesi esteri, quali il Portogallo, per sfruttare la pace fiscale garantita da molti Paesi europei ai pensionati italiani.

Ci sono infatti centinaia di comuni del Meridione d’Italia che, avendo meno di 20 mila abitanti, ormai prossimi all’estinzione, sono decisi a ripopolarsi grazie ai pensionati.

Paradiso fiscale, i paesini si ripopolano con i pensionati

La promessa è quella di mantenere le tasse basse per almeno 5 anni, con lo scopo di ripopolare i piccoli borghi italiani. Una proposta che potrebbe attrarre al Sud gli oltre 400mila pensionati che si sono trasferiti in altri Paesi del vecchio continente, un quinto dei quali proprio in Portogallo o magari alle Canarie, dove si può vivere da ricchi con una pensione a 800 euro al mese.

Il regime agevolato attuato dal Portogallo vale per i primi 10 anni. Il Sud Italia vorrebbe quindi lanciare un esperimento, provando ad introdurre questo periodo agevolato.

Secondo quanto previsto da tale riforma, i pensionati residenti all’estero da almeno 5 anni possono scegliere di trasferirsi nei Comuni di AbruzzoBasilicataCalabriaCampaniaMolisePugliaSardegna Sicilia con meno di 20mila abitanti e ottenere una imposta sostituiva e forfettaria con aliquota al 7% per 5 anni.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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