Ocse, salari reali in calo

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Il rapporto dell’ Ocse segnala qualche segnale di allarme per i salari reali. Secondo i dati diffusi nel corso della scorsa settimana, “i salari reali sono scesi dell’1,1% tra il quarto trimestre 2016 e il quarto trimestre 2017”.

Sebbene il mercato del lavoro negli ultimi anni abbia evidenziato qualche flebile segnale di ripresa, siamo ancora ben lungi dal poter avere la tranquillità di un lavoro stabile.

La ripresa nel nostro Paese è stata infatti molto più lenta rispetto agli altri Paesi europei.

Salari reali in calo, ecco la causa

Secondo l’Ocse la causa di tale discesa va ricercata nella  “stagnazione della produttività e una percentuale significativa di lavoratori a basso reddito con contratti temporanei e/o part-time involontario”.

Sebbene ad aprile il livello di disoccupazione sia sensibilmente sceso, ancora risulta troppo elevato per poter gioire.

Va però evidenziato che la crescita registrata per la fascia tra 15 e 74 anni è stata pari a 2,3 punti percentuali dal livello più basso nel 2013, arrivando al 50,9% e tornando quasi al livello pre-crisi (51%).

Nonostante questo però i livelli di povertà sono aumentati. Quasi il 14% delle persone infatti appartiene ad un nucleo familiare il cui reddito è inferiore alla metà di quanto percepito dalla media nazionale. Resta dunque ancora tanto da fare per poter considerare la crisi solo un lontano ricordo.

 

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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