Obbligo di fattura elettronica verso P.A.

Dal 6 giugno 2014 la fattura elettronica è diventata obbligatoria nei confronti della Pubblica amministrazione.

Questa nuova riforma ha come scopo principale quello di snellire gli iter burocratici eliminando il formato cartaceo, ma per il momento solo per alcuni enti pubblici.

Infatti al momento l’obbligo di fattura elettronica interessa solo i ministeri, le Agenzie fiscali e gli enti nazionali di previdenza come per esempio l’INPS, ma nel corso di un anno al massimo dovrebbe esterndersi agli enti oggi non coinvolti, fissando come data di adeguamento generale il 31 marzo del 2015.

Stando a quanto si apprende dalle prime indiscrezioni diramate in merito, sembra che le prime amministrazioni interessate dovrebbero essere 38, tra di esse la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e le scuole di ogni ordine e grado, ma nel complesso l’obbligo dovrebbe già interessare ben 18 mila uffici sparsi sul territorio nazionale.

Ma sembra che almeno in questo caso l’avvento della nuova tecnologia non dovrebbe comportare grosse difficoltà di adeguamento, dal momento che secondo gli ultimi dati raccolti il 99.95% dei ministeri, il 100% degli uffici delle agenzie fiscali e il 100% degli enti nazionali di previdenza e assistenza sociale risulterebbero già pronti ad accogliere la fattura elettronica senza problemi, pertanto è plausibile che le date fissate siano effettivamente rispettate.

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