MPS, al via la vendita NPL

npl

L’ultima spiaggia per il salvataggio di MPS sembra essere la cartolarizzazione, che si accompagnerà alla cessione di Npl.

Secondo le stime degli esperti, tale operazione mobiliterà capitali per l’ammontare complessivo di 27,6 miliardi. Quella della cessione di NPL sembra essere una misura altrettanto importante di quella della ricapitalizzazione dei famosi 5 miliardi necessari a risollevare le sorti della banca.

Le due operazioni dovranno comunque andare di pari passo, dal momento che il capitale di 5 miliardi, che potrà derivare tanto da azionisti quanto da eventuali aiuti statali, servirà comunque a coprire il “buco” creato nel bilancio della banca conseguente alla vendita dei Npl a un valore più basso rispetto a quello riportato nei libri contabili della banca.

Eliminare le sofferenze

L’unico strumento che MPS ha ancora in mano per cercare di risollevare le proprie sorti è quello di riuscire d eliminare tutte le forme di sofferenza della banca. Per poiter creare una banca solida e con un basso profilo di rischio, il primo punto è proprio quello di eliminare tutti i crediti che risultavano essere in sofferenza alla data dello scorso 30 giugno 2016. Tale obiettivo potrà essere raggiunto attraverso la cessione al veicolo di cartolarizzazione (Sec.Co) ad un prezzo pari a 9,1 miliardi di euro. 

CONDIVIDI
Articolo precedenteQual è il tasso di usura reale?
Articolo successivoCome gestire al meglio il cumulo contributi 2017
Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO