Milleproroghe, saltano tassa isola e accise tabacchi

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fumo-300x199Avevamo già annunciato nel post di ieri la suddivisione del decreto Milleproroghe in due parti, rispettando l’originale suddivisione del testo di legge in due capitoli. Proprio nel corso della giornata di ieri il chiacchieratissimo decreto sarebbe stato sottoposto all’attenzione del Senato e i tecnici per due giorni hanno lavorato ininterrottamente per poter raggruppare le norme in modo logico ed ordinato, eliminando le norme che avevano già ricevuto l’approvazione di Camera e Senato.

All’interno delle varie norme contenute all’interno del lunghissimo testo di legge del decreto Milleproroghe era contenuta anche una norma che, qualora approvata dal Quirinale, avrebbe comportato l’aumento delle accise sui tabacchi fino allo 0,7%. Sembra però che tale norma non abbia incontrato il benestare del Presidente Giorgio Napolitano, come anche la decisione di applicare una tassa di sbarco fino a 2,50 euro sulle isole minori.

Sottoscritto ed approvato a pieni voti invece la restante parte del decreto che comporterà, tra le altre cose, l’impossibilità di sfratto per gli inquilini con reddito inferiore ai 21000 euro, una scelta obbligata dopo i recenti fatti di cronaca in cui troppe persone sono ricorse al suicidio a causa dell’impossibilità a far fronte alle spese di locazione mensili. Lo stop è limitato a sei mesi e potranno beneficiarne solo i residenti nei comuni capoluoghi di provincia, nei comuni limitrofi con oltre 10.000 abitanti e nei comuni ad alta tensione abitativa.

Approvata anche la discutibilissima legge su internet  che entrerà in vigore a partire dal 1° luglio 2014.

 

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