Millenials, i migranti non rubano il lavoro

Secondo un’indagine condotta tra i Millenials, i migranti non rubano il lavoro agli italiani e non andrebbero rimpatriati. Si tratta di un’inchiesta condotta da Radioimmaginaria al Festival “Teen parade” proprio tra coloro che vedono più incerto il proprio futuro lavorativo, ovvero i Millenials. Ad essere convinti che i migranti non vadano rimpatriati sono circa nove millennials su dieci, giovani nati fra i primi anni Ottanta e il 2000, intervistati da Radioimmaginaria, la prima radio europea gestita interamente da adolescenti under 18.

Millenials, i migranti non vanno rimpatriati

I più giovani ritengono dunque che l’occupazione immigrata e quella autoctona in Italia siano prevalentemente complementari. L’88,8% degli intervistati ha dichiarato a Radioimmaginaria che i migranti non rappresentano un ostacolo per l’inserimento nel mercato del lavoro e l’82,5% è contrario alla misura del rimpatrio.

Gli over 26 non sarebbero però della stessa opinione. I più maturi vedrebbero dunque gli immigrati come un ostacolo alla propria crescita professionale. Secondo tale fascia anagrafica, sarebbe più corretto “fornire agli immigrati le condizioni più idonee nel loro Paese piuttosto che adattarli al nostro”. In questo caso dunque disponibilissimi ad aiutare chi è in difficoltà, a patto che siano mantenute le opportune distanze.

Indipendentemente dall’età, tutti si sono detti inclini ad accettare più congrue misure integrative.

CONDIVIDI
Articolo precedenteCarburanti, aumenti anche per gpl
Articolo successivoPensionati, no tax area possibile
Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO