Lavoro, contratti in crescita

1d471edf546f2c68cfcca6cb1cda7051-kkiE-U4307010051382000vB-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443Secondo il presidente del consiglio Matteo Renzi, finalmente la macchina del lavoro nazionale è ripartita ed a convalidare tale ipotesi pervengono i dati relativi ai nuovi contratti di lavoro sottoscritti in questi ultimi tempi.

Secondo i dati in possesso dell’Inps infatti sarebbero soprattutto i posti fissi ad aver subito un netto incremento nel numero di contratti stipulati. In particolare, nel primo trimestre dell’anno in corso, la suddetta crescita coinvolgerebbe ben 91.277 unita’  che hanno ottenuto assunzioni a tempo indeterminato.

Assunzioni a tempo determinato hanno invece subito un decremento che è pari rispettivamente a 32.117 e 9188 unità lavorative in meno.

Alla fine il bilancio in temrini di nuovi impieghi è stato dunque pari a 49.972 unita’. In totale sono state invece 135.684 le cessazioni di rapporti di lavoro, per cui il saldo netto dei rapporti di lavoro e’ stato pari a 185.656 unita’.

Renzi, sfruttando il social network, il suo solito affezionato canale di comunicazione, afferma “I dati ufficiali Inps sul lavoro ci dicono che la strada da percorrere e’ ancora lunga, ma la macchina finalmente e’ ripartita”.

A proposito delle misure adottate sottolinea ” Il fatto che molti di questi contratti siano agevolati dalle misure del Jobs Act (stabilita’, sgravi, tutele crescenti, taglio Irap) e’ sicuramente un fatto positivo”, evidenziando inoltre che finalmente i precari italiani possono contare sulle tutele crescenti e riuscire a poter accendere un mutuo, godere di ferie e maternità e fvivere con una maggiore serenità.

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