La Rinascente, chiude e lascia a casa i dipendenti

Fondi sbloccati in 48 ore Image Banner 480 x 75

I grandi magazzini per eccellenza, ovvero il grande colosso la Rinascente, nel corso della scorsa settimana hanno annunciato la loro chiusura definitiva del centro genovese. Una notizia che coglie impreparati molti cittadini, considerando la storicità del celebre marchio, attivo ormai in Italia dal 1960. Ma ad aver la sorpresa peggiore sono stati i suoi dipendenti, che entro il 28 ottobre non avranno più un posto di lavoro con cui sostenersi e con cui provvedere al benessere delle proprie famiglie.

Il negozio genovese situato in pieno centro città, ha annunciato lo scorso 9 novembre l’intenzione di chiudere definitivamente i battenti entro il 28 del mese, attraverso un comunicato ufficiale a lavoratori e sindacati attivi presso il centro.

Chiusura la rinascente, 60 impiegati a casa

Banner Maggio 2017 300 x 250

La chiusura de la rinascente manderà a casa circa una sessantina di lavoratori, che però da ben 5 anni avevano fatto enormi sacrifici per riuscire a mantenere aperto il centro commerciale, accettando restrittive condizioni economiche imposte dai contratti di solidarietà.

I sindacati hanno parlato di una gravissima perdita per il tessuto commerciale dell’intero territorio ligure, non solo per la città di Genova. Purtroppo hanno gravato sulla decisione il costo fuori mercato degli affitti nella città di Genova, gli scarsi introiti e gli impossibili costi gestionali da sostenere.

CONDIVIDI
Articolo precedentePensione di vecchiaia, ferma a 66 anni e 7 mesi per alcune categorie
Articolo successivoEsenzione bollo auto, cosa prevede la normativa in caso di disabilità
Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO