Jobs Act, assunzioni in aumento

lavoroSembra che il Jobs Act di Matteo Renzi cominci a dare i primi frutti mostrando un incremento nel numero di assunzioni registrate. A beneficiare del nuovo piano lavoro sembra che sono soprattutto piccole imprese ed under 35 che, fino a qualche tempo fa rappresentavano i gruppi più critici, ad ottenere i benefici maggiori.

Sembra che il governo stia finalmente riuscendo a realizzare l’obiettivo che si era prefissato con il Jobs Act, ovvero quello di combattere il precariato con più contratti di lavoro e soprattutto di più lunga durata. I primi segnali sono a dir poco incoraggianti. Nel primo bimestre del 2015 è stato infatti registrato un incremento nel numero di contratti del 12,6% rispetto allo stesso periodo del precedente anno, ovvero ben 154 mila contratti di lavoro in più.

In questo periodo inoltre tra tutti i contratti di lavoro stipulati ben 79 mila risultano essere a tempo indeterminato, ovvero ben il 35% di contratti indeterminati in più rispetto al precedente anno.

Il dato, ha spiegato il ministero del Lavoro due giorni fa, «non risente ancora delle norme sul contratto a tutele crescenti, mentre tiene conto degli incentivi previsti dalla legge di Stabilità per le assunzioni a tempo indeterminato realizzate quest’anno».

Il Jobs Act è però attivo solo da marzo pertanto nei prossimi mesi sapremo se questo avrà consolidato l’andamento positivo nel numero di assunzioni.

 

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