Istat, disoccupazione in crescita

Disoccupazione in crescita a gennaio. E’ l’allarme lanciato da Istat, che registra un picco dell’11,1%. Torna quindi a crescere il numero di disoccupati dopo un calo registrato negli ultimi anni grazie alle politiche di decontribuzione avviate soprattutto in favore dei lavoratori più giovani. La crescita di disoccupati nel solo mese di gennaio è risultata pari allo 0.2%. Inoltre l’Inps fa notare che sebbene sia stata registrata una risalita del numero di occupati, con ben 25 mila unità lavorative in più, la crescita interessa prevalentemente contratti a termine.

Disoccupazione in crescita, l’allarme Inps

L’allarme sulla disoccupazione lanciato dall’Inps riporta alla luce anche un’altra dura verità. La maggior parte dei contratti cessati sono contratti a tempo indeterminato. Secondo lo studio oggetto di analisi infatti i contratti stabili sono risultati in calo, con una riduzione di ben 12mila unità.

L’unico aspetto positivo sembrerebbe riguardare i livelli occupazionali dei più giovani.  ll tasso di disoccupazione giovanile scende infatti al 31,5% (-1,2 punti). È il più basso dal dicembre 2011, quando si attestò al 31,2%.

Piuttosto positiva infine anche la situazione delle donne. Stando ai dati raccolti dall’ente di ricerca nazionale, il numero di donne al lavoro sale di 37 mila unità. Risulta inoltre drastico il calo degli inattivi, che tra le donne è crollato di -78 mila.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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