Inattivi, in crescita causa Covid

Inattivi in crescita a causa del Covid. Secondo i dati raccolti dall’Istat si starebbe però pian piano tornando alla normalità. A maggio i dati raccolti dall’ente di ricerca nazionale evidenziano un livello di disoccupazione pari al 7.8%, in linea con i dati raccolti prima della pandemia e del lungo periodo di lockdown.

Purtroppo però a pagare le conseguenze dell’epidemia sarebbero state soprattutto donne e contratti di lavoro a tempo determinato che, dati alla mano, risultano essere gli ambiti ad aver subito il maggior calo di dipendenti.

Inattivi, in crescita causa Covid ma si torna alla normalità

Il rapporto dell’Istat evidenzia “rispetto a marzo e aprile, la diminuzione dell’occupazione è più contenuta, il numero di disoccupati sale sensibilmente a seguito del contenimento delle restrizioni previsto dal Dpcm del 26 aprile e si osserva un recupero consistente di ore lavorate”.

Il mondo del lavoro sembrerebbe dunque avanzare verso la riconquista della normalità.

Ma è ancora presto per tirare un vero e proprio sospiro di sollievo. L’Ente di ricerca nazionale evidenzia infatti che “da febbraio 2020 il livello di occupazione è diminuito di oltre mezzo milione di unità e le persone in cerca di lavoro di quasi 400 mila, a fronte di un aumento degli inattivi di quasi 900 mila unità. L’effetto sui tassi di occupazione e disoccupazione è la diminuzione di oltre un punto percentuale in tre mesi”.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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