Google, la laurea non serve

Google e varie altre multinazionali non richiedono più la laurea come requisito essenziale per l’accesso ad alcune importanti mansioni lavorative.

Lo ha evidenziato il noto portale di ricerca lavoro Glassdoor, che ha evidenziato, attraverso una ricerca, i principali datori di lavoro che sono alla ricerca attiva di personale senza richiedere la laurea tra i requisiti di accesso.

Da Google a Apple, tutti i lavori che non richiedono laurea

Tra le aziende più celebri che risultano alla ricerca di personale non obbligatoriamente laureato, figurano Google, Apple e IBM.

Ibm in realtà aveva già reso noto tale aspetto del proprio organico. Già nel 2017 aveva infatti evidenziato che il 15% degli impiegati statunitensi dell’azienda non possiede un diploma di laurea da 4 anni.

Ibm si dice infatti pronta a considerare non solo i titoli accademici ma anche altri aspetti. Sono infatti parimenti valutati boot camp di programmazione o corsi specifici legati alle industrie di competenza.

Le università americane hanno infatti tasse tanto onerose da essere penalizzanti per molti studenti. Sono tanti infatti i giovani che vi rinunciano per impossibilità economiche. Non per questo devono però essere discriminati nella ricerca del lavoro. Ci sono infatti sempre più aziende che offrono lavori ben retribuiti a coloro che hanno un’istruzione non tradizionale o un diploma di scuola superiore.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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