Flat tax, a chi conviene

An operator checks an articulated industrial robot at the Gestamp Automocion factory branch in Abrera, near Barcelona, on April 5, 2017. The component manufacturer Gestamp, which entered stock market on April 7, 2017, has managed to impose itself as a symbol of the car industry in Spain and the good health of the sector in twenty years. / AFP PHOTO / PAU BARRENA (Photo credit should read PAU BARRENA/AFP/Getty Images)
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Continuano gli scontri sulla flat tax, tra chi la elogia e chi invece non vuole sentirne parlare. Gli scontri sono però giustificati se si considera che mentre per alcune tipologie di famiglie potrebbe risultare conveniente, per tante altre realtà minori potrebbe invece rappresentare un problema.

Secondo le prime simulazioni effettuate infatti, la flat tax favorirà soprattutto quelle famiglie che dichiarano di percepire oltre 30 mila euro lordi all’anno.

Flat tax, cosa comporta la sostituta Irpef

Negli ultimi giorni si è discusso ampiamente circa pro e contro della nuova Flat Tax, ovvero l’imposta che di fatto andrà a sostituire l’attuale Irpef.

Le discussioni sono nate in risposta ad una frase sfortunata pronunciata da Salvini nel corso di un’intervista, in cui affermava “se uno fattura di più e paga di più è chiaro che risparmia di più”. I media l’hanno infatti intesa come una cosa scontata che chi guadagna di più pagherà alla fine meno tasse.

Secondo la simulazione effettuata nei giorni scorsi da Il sole 24 ore,il guadagno maggiore sarà riservato a coloro che hanno redditi nella fascia fra i 60mila e gli 80mila euro, si riducono un po’ intorno ai 100mila euro e risalgono sopra, dove però i contribuenti interessati diventano rari.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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