Esportazioni in calo, ma aumenta l’import

esportazioniSecondo quanto emerso da una recente indagine Istat, nel mese di febbraio sono risultate in netto calo le esportazioni verso Paesi non appartenenti all’ Unione Europea, con una flessione negativa pari al 2,0%. In contrasto invece l’import che ha subito un incremento quasi equivalente, con una crescita pari all’1,7%.

I settori maggiormente interessati dalla riduzione delle esportazioni risultano essere quello dei beni strumentali (-4,3%), dei prodotti intermedi (-1,7%) e dei beni di consumo non durevoli (-1,2%). Risultano invece in controtendenza i beni di consumo durevoli, con un inatteso +3,5%, e il settore dell’energia che supera invece i 2 punti percentuali, settore che ha giustamente riportato un netto calo nell’import (-2,2%), accompagnato dal -0,9% dei beni di consumo non durevoli, gli unici due settori in cui è stato registrato un calo delle importazioni.

Il calo delle esportazioni riguarda però il breve periodo, infatti tenendo conto dell’intero trimestre si nota un ottimo +2.2%, ripartito pressoché equamente in tutti gli ambiti presi in considerazione dall’indagine.

Altro dato interessante emerso dall’indagine è la forte contrazione di vendite registrata nei confronti di Svizzera e Russia che risultano essere le nazioni meno propense ad acquistare dall’ Italia, contrariamente a Cina e Stati Uniti che hanno registrato degli ottimi + 12,1 e +11%, facendo ben sperare per le sorti dell’economia nazionale.

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