Decreto famiglia, non ci sono coperture

Non ci sono le coperture necessarie per il decreto famiglia. A dichiararlo è Giovanni Tria, ministro dell’Economia, che sottolinea come si debbano trovare vie alternative all’Iva per poter trovare le coperture necessarie ad una valida manovra fiscale. Se così non fosse l’aumento dell’iva nel 2020 sarebbe inevitabile e potrebbe notevolmente rallentare l’economia.

Secondo il parere di Tria «Meglio avere più imposte indirette e meno Irpef, è una mia posizione scientifica ed è un’opinione che riguarda la composizione del prelievo: non ha nulla a che vedere con l’ammontare complessivo delle tasse».

Decreto famiglia, risorse insufficienti

A proposito della mancanza di coperture, Tria sottolinea che “Nella Legge di bilancio si dovrà vedere come trovare coperture alternative all’Iva e per finanziare tutti i nostri programmi. Questo ha deciso il Parlamento e il Governo e a questo il mio ministero sta lavorando. Tutto il resto sono chiacchiere”.

Per il momento dunque il decreto famiglia è stato rinviato. Solo a fine anno si potrà conoscere l’effettiva spesa sostenuta per il reddito di cittadinanza e fare pronostici azzardati ora non serve a nulla. Anche Tria è del parere che il bonus 80 euro introdotto dal governo Renzi sia stata una scelta sbagliata. Si punta dunque a riassorbirlo con le prossime manovre.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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