Dal 1 luglio bonus pagamenti digitali

Dal 1 luglio scatta il bonus pagamenti digitali, ma arriva anche una nuova stretta all’uso di denaro contante. Il tetto massimo per i pagamenti in contanti sarà infatti fissato a 2 mila euro.

Per chi non rispetta le nuove imposizioni sono previste pene severe e multe salatissime, che possono arrivare a toccare anche le 50 mila euro. Per cercare di incentivare l’utilizzo della moneta elettronica, si è deciso di lanciare un programma di incentivi che limiterà le spese da sostenere per le transazioni di questo tipo.

Bonus pagamenti digitali, nuova stretta al contante

Il bonus pagamenti digitali è un credito d’imposta, riconosciuto agli esercenti di attività di impresa, arte o professioni con ricavi o compensi nell’anno precedente fino a 400mila euro.

Il beneficio previsto è pari al 30% delle commissioni sulle operazioni con carte (di credito, debito o prepagate) o altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili, nei confronti di consumatori finali (persone fisiche che agiscono per scopi estranei all’attività eventualmente svolta).

Come dicevamo, l’obbligo all’utilizzo dei pagamenti tracciabili scatta dalle 2 mila euro in su. Dal 2021 è però prevista una nuova soglia che comporterà la riduzione dei contanti a sole 1000 euro.

Nessun problema invece per i versamenti e i prelievi fatti sul proprio conto corrente. Non trattandosi infatti di trasferimento di denaro tra soggetti diversi non ha limiti e non incappa nelle sanzioni. Stessa cosa anche per i pagamenti rateizzati in contanti come, ad esempio, le cure dentistiche.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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