Congedo parentale, aumenta la richiesta dei papà

30mil03f2-kz9C-U43070793839830ZL-140x180@Corriere-Web-MilanoSono sempre più numerosi i padri che chiedono di poter usufruire del congedo parentale ed il boom si è verificato soprattutto in Lombardia, con un incremento pari al 12%. In poche parole un incremento di 5 punti se si analizzano i dati degli ultimi sei anni.

Segno evidente di una società che sta mutando. Sono evidentemente in crescita gli uomini che decidono di mettere da parte la carriera per dedicarsi alla cura dei figli, mentre donne impegnate al loro fianco ottengono importanti ruoli da manager.

Dopo il periodo di maternità obbligatoria spettante alla donna che, almeno per il momento, è colei che subisce le conseguenze fisiche del parto, sono dunque i padri a seguire i figli nel primo periodo della loro vita.

Questo è in sostanza il quadro che emerge dalla recente indagine condotta da Aldai – Associazione lombarda dirigenti aziende industriali – realizzata in occasione della terza edizione del Premio Aldai «Merito & Talento», organizzato dal Gruppo Donne Dirigenti, assegnato a 18 donne manager. 

Ammontavano ad appena 19 mila i padri che nel 2008 sceglievano di accantonare la propria professione ed inforcare pannolini e bavette, nel 2013 invece, stando ai dati raccolti, sono stati ben 33 mila.

Ma usufruire del congedo parentale non vuole affatto significare mettere da parte la propria carriera perchè comunque al proprio ritorno ci si potrà rifare senza però rinunciare al benessere familiare.

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