Canone in bolletta, decreto in vigore da oggi

Da ieri, domenica 5 giugno è entrato in vigore il decreto che disciplina l’addebito del canone Rai nella bolletta della propria utenza elettrica, grazie alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Il decreto disciplina tutte le scadenze che dovranno essere rispettate dai vari enti coinvolti nella riscossione dell’imposta, tra cui ovviamente le stesse società elettriche.

Per chiarire eventuali dubbi all’utenza è stato allestito un sito apposito, raggiungibile all’indirizzo www.canone.rai.it in cui è possibile trovare una serie di Faq cui gli esperti hanno cercato di dare risposte semplici ed esaustive.

Ricordiamo che quest’anno il canone ammonta a 100 euro ed è dovuto da chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo.

L’importo annuo del canone è suddiviso in dieci rate mensili, che si intendono scadute da gennaio ad ottobre. Limitatamente al 2016, il primo addebito di canone avverrà nella prima fattura elettrica successiva al 1 luglio 2016.

Gli apparecchi, come i PC privi di sintonizzatore, che consentono l’ascolto e/o la visione dei programmi radiotelevisivi via Internet e non attraverso la ricezione del segnale digitale terrestre o satellitare, non sono assoggettabili a canone.

Gli anziani con oltre 75 anni di età potranno richiedere l’esenzione dal pagamento a patto di avere un reddito non superiore a 6.713,98 euro, sebbene si preveda a breve un ampliamento del limite a 8000 euro.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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