Brexit, arrivano i primi effetti

Primi effetti Brexit e prime aziende che decidono di mettersi al sicuro abbandonando il Regno Unito. Dopo Dyson anche Airbus e sony sembrano pronte all’espatrio. L’amministratore delegato di Airbus ne ha dato l’annuncio ufficiale nelle scorse settimane. Dopo l’annuncio dato poco fa da Dyson, la dipartita di un’altra delle aziende fondamentali potrebbe significare un duro colpo per l’economia del Paese. Un colpo tanto grave da causare danni evidenti da cui potrebbe risultare difficile riprendersi.

A due anni dal referendum le aziende lamentano di non poter ancora pianificare il proprio futuro. Non ci sono le condizioni per poter prevedere cosa succederà a lungo termine.

Brexit, ecco i primi effetti economici

“Se ci sarà Brexit senza accordo, dovremo prendere decisioni potenzialmente molto dolorose per la Gran Bretagna” ha precisato Enders,amministratore delegato Airbus,  nel suo messaggio.

Anche Sony è molto timorosa riguardo ai possibili riscontri derivanti da Brexit. Per tale motivo ha deciso di trasferire la propria sede britannica in Olanda. “Abbiamo dovuto prendere provvedimenti per garantire la continuità delle nostre operazioni”, ha detto un portavoce di Sony al Financial Times.

La registrazione in Olanda risale tuttavia a tempi piuttosto recenti, in particolare al mese di dicembre. Si fonderà con Sony Europe, l’entità che ha sede nel Regno Unito, entro la fine di marzo.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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