Bollo auto, valanga di accertamenti

Valanga di accertamenti in arrivo per bollo auto ed altre imposte affini. Sono già pronte migliaia di lettere di accertamento, che partiranno nei prossimi giorni, per verificare il pagamento della tassa di possesso sui veicoli.

Secondo il nuovo sistema di prescrizione, il bollo non versato non può più essere riscosso dall’erario a meno che, come ricorda laleggepertutti, non venga inviata una comunicazione in tempo utile da parte delle Regioni per evitare che l’imposta non versata possa cadere nel dimenticatoio.

Bollo auto, accertamenti in partenza

La prescrizione si calcola infatti dal ricevimento dell’ultimo avviso di versamento. Basta un avviso per dare ulteriore tempo all’agenzia di riscossione per recuperare la somma e inviare un accertamento.

In questo modo le amministrazioni si assicurano tre ulteriori anni entro cui far valere l’accertamento ed “obbligare” il contribuente al versamento di quanto dovuto.

In caso dovessimo ricevere l’accertamento o l’avviso di mancato pagamento toccherà dunque aprire il portafoglio per saldare quello che ci eravamo scordati di pagare magari qualche anno fa.

Come ogni anno il Fisco sceglie gli ultimi mesi dell’anno per far partire tali controlli, per riuscire a guadagnare tempo sui lunghissimi iter di riscossione, prima che le pratiche possano andare in prescrizione. Non resta altro da fare che incrociare le dita ed attendere…

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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