Bollette morosi, pagheremo 2 euro in più

L’idea di addebitare le bollette morosi all’utenza pagante ha creato molto scalpore facendo insorgere le più note associazioni di consumatori. Qualche settimana fa in rete si era diffuso il panico all’annuncio che i debiti contratti a causa della grossa fetta di morosi sarebbero stati spalmati tra l’utenza pagante. Le principali testate giornalistiche parlavano di addebiti esorbitanti, pari a 35 euro addebitate sulla prossima bolletta. L’autorità sull’energia elettrica è tornata sull’argomento per cercare di fare chiarezza e calmare gli animi più accesi.

Bollette morosi, addebito di 2 euro e non 35

Alla luce della bufala delle 35 euro pagate con la prossima bolletta, lanciata su whatsapp e rimbalzata in rete fino a raggiungere le più celebri testate giornalistiche, l’autorità fa chiarezza sulle cifre addebitate. Si parla di una somma di circa 2 euro all’anno, ben lontana dalle 35 euro a bolletta di cui si vociferava. La somma sarà conteggiata per far fronte agli  oneri di sistema delle bollette non pagate dai clienti morosi.

Altra inesattezza riguarda il periodo di addebito di tale somma. Il prelievo si pensava infatti sarebbe arrivato già con le bollette di aprile. In realtà l’autorità fa sapere che prima di un anno non ci sarà alcuna traccia in bolletta delle chiacchierate due euro.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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