Banche, pagamenti digitali in crescita

I pagamenti digitali sembrano finalmente trovare strada anche nel nostro Paese. Nel corso di questo anno si è infatti assistito ad una crescita record pari al 10% e ben 426,3 miliardi di transazioni registrate nel corso del 2015. A rendere noti tali dati è stato il World Payments Report 2016 (Wpr) pubblicato da Capgemini e Bnp Paribas.

La crescita riguarda in generale tutto il mondo ma è grandemente trainata dagli sviluppi economici cui hanno potuto assistere in questi ultimi tempi i Paesi in via di sviluppo.

In realtà l’incremento nell’utilizzo dei mezzi di pagamento digitale è fortmente attribuibile anche alla diffusione di misure di sicurezza più efficaci e alle iniziative dei governi volte a favorire i pagamenti elettronici nei mercati emergenti. Tale ipotesi è avvalorata dal fatto che sono stati proprio i mercati emergenti ad aver registrato gli incrementi più evidenti, pari al 16.7%, molto più significative rispetto alle altre aree geografiche dove la crescita non ha superato il 6%. Purtroppo però sono queste ultime ad avere il peso maggiore nelle stime globali, rappresentando il 71% del volume globale complessivo.

Secondo quanto evidenziato dallo studio in questione sono però le carte a crescere in modo repentino, una crescita che è stata avviata nel 2010 e che continua a procedere abbastanza velocemente, mentre gli assegni stanno pian piano divenendo inutilizzati.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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