Banche, classifica di quelle sicure e più a rischio dopo il bail-in

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Con la nuova bail-in introdotta da parte dell’Unione Europea non sarà più possibile per le banche a rischio richiedere gli interventi statali. La nuova politica europea in ambito finanziario prevede infatti che le banche a rischio siano risollevate solo con interventi provenienti da correntisti e azionisti delle banche stesse.

Altroconsumo, per evitare quindi che ignari clienti si ritrovino a dover pagare gli sbagli delle banche, ha deciso di stilare una lista delle banche più sicure al momento e di quelle da cui è meglio tenersi alla larga.

Banche, quali scegliere dopo il bail-in

Altroconsumo ha selezionato 329 banche con almeno 10 sportelli e ne ha valutato l’affidabilità assegnando un punteggio da 5 a 1 stella.

Secondo lo studio condotto da Altroconsumo le banche più sicure cui affidarsi sono quelle con più di 400 punti sui 1000 massimi possibili e un rating elevato che indica un basso rischio di bail-in. Secondo la ricerca, in vetta alla classifica troviamo Banca Progetto, l’unica con un punteggio superiore a 900 punti e con un rating pari a 5.

Tra gli istituti più noti, con meno di 300 punti ma il massimo rating possibile, troviamo Intesa San Paolo, Banca Generali, Mediolanum, Banca Sella, Cariparma e Finecobank. Le peggiori banche in assoluto, con 1 solo punto di rating, risultano essere concentrati in Emilia Romagna e nel Veneto.

Mps si aggiudica150,24 punti, mentre il rating è ormai sospeso dal 2016.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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