Banca con tassi usurai per il Tribunale di Avezzano

Importante sentenza del Tribunale di Avezzano sugli interessiapplicati da una banca e qualificati come usurai.

Il caso, una banca di Avezzano segnala alla Centrale rischi della Banca d’Italia il nominativo di un proprio cliente titolare di uno scoperto di conto corrente.

Saputa la notizia, il cliente difeso dall’avvocato Pietro Chichiarelli, si rivolge al Tribunale asserendo che gli interessi applicati dalla banca erano usurai e chiedendo l’immediata cancellazione del nominativo dalla Centrale rischi, i giudici di Avezzano danno ragione al cliente.

Per verificare se la banca ha applicato interessi usurai, i giudici seguono il criterio in base al quale è necessario considerare nel calcolo complessivo degli interessi anche le commissioni come quelle di massimo scoperto, che per l’istituto di credito rappresentano voci di guadagno e cioè componenti degli interessi che il cliente deve pagare.

La decisione è molto importante ed apre scenari importanti per chi si trova nella stessa situazione del signore di Avezzano, generalmente le commissioni non vengono computate negli interessi, con questo nuovo calcolo, invece, è plausibile pensare che siano tante le banche che sui contratti di conto corrente applichino interessi usurai; gli affidamenti concessi su conto corrente sono il settore in cui generalmente le banche applicano gli interessi più elevati.

Una sentenza che apre nuove scenari e nuovi strumenti di tutela per i clienti, è da precisare però, che siamo di fronte ad un primo grado di giudizio e quand’anche questa regola venisse seguita da altri tribunali, a fronte di una cascata di ricorsi e al rischio che il Sistema Banca vacilli, di solito interviene il legislatore che cerca di mediare tra i vari interessi privilegiando molte volte gli interessi delle banche.

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