Autostrade, profitti da record a discapito della sicurezza

Alla luce di quanto successo pochi giorni fa al ponte di Genova non si fa altro che parlare di autostrade e di quanto poco si faccia per la loro manutenzione. Peccato che questo tanto parlare arriva un po’ troppo tardi, quando ormai tante persone hanno perso la vita.

Intanto però le autostrade continuano a registrare profitti da record, a fronte di una spesa minima, quasi invisibile, per mettere in sicurezza i tratti usurati dal tempo.

Autostrade, occorre investire in sicurezza

La maggior parte delle nostre autostrade risale agli anni 60-70. Solo negli ultimi anni i crolli sono stati una decina, i casi più clamorosi l’implosione di una rampa della tangenziale di Fossano e il crac di un cavalcavia della Milano-Lecco.

Secondo i dati del ministero dei trasporti, nonostante i continui tagli alla manutenzione, le autostrade fruttano ai loro concessionari qualcosa come 7 miliardi di euro all’anno, di cui 1,11 netti.

Intanto però la manutenzione continua a contrarsi. Secondo i dati diffusi nei giorni scorsi, erano 2 miliardi nel 2012 ridotti a solo un miliardo del 2016. Solo rispetto all’anno precedente il 24% in meno. Perfino la manutenzione ordinaria, quella di base, nel corso di 12 mesi è scesa del 7%.

Adesso si inizia a parlare di concessioni assegnate su gara, peccato che per qualcuno sia già troppo tardi.

CONDIVIDI
Articolo precedenteComprare libri scuola scontati, ecco dove
Articolo successivoPartite iva, arriva oggi la prima scadenza
Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO