Aumento Iva 2019, possibili conseguenze

Si torna a parlare di aumento iva 2019 e le conseguenze che si prospettano non sono affatto rosee. In un periodo in cui i consumatori hanno liquidità limitate e appaiono sempre più attente al budget, un effettivo incremento potrebbe avere conseguenze devastanti sul fronte dei consumi.

A risentirne potrebbero essere soprattutto i prodotti di largo consumo. Sono questi infatti i prodotti che generalmente gli italiani considerano superflui e i primi su cui puntano in caso di necessari tagli alla spesa.

Aumento iva 2019, quali categorie ci rimettono

A ipotizzare i risvolti di un possibile aumento dell’Iva sono i dati di previsione sul 2018 di IRI Italia, una società che si occupa di analisi di mercato. Secondo le analisi condotte, si stima una contrazione del -0,6% sui beni di largo consumo, con punte che hanno raggiunto il -2,6% sulle bevande.

Queste riduzioni si sono già in parte manifestati a causa dell’inflazione. Un possibile incremento iva potrebbe portare conseguenze impensabili, soprattutto in tale settore. Se non ci sarà tale incremento si potrebbe invece osservare una fase di lieve recupero. Si parla in particolare di un recupero dello 0.4% sui beni di largo consumo. Recupero che potrebbe essere annullato da un eventuale incremento iva. Purtroppo a frenare i consumi ci sono anche altri aspetti, come lo scarso potere di acquisto e la bassa fiducia nella ripresa della situazione economica.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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