Art Bonus, flop al Sud

L’ art bonus non sembra avere avuto una buona riuscita, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia. Si hanno sicuramente ormai i dati per poter parlare di flop dal momento che il beneficio è stato ormai lanciato da ben 3 anni, ma non sembra aver suscitato alcun interesse nei cittadini meridionali.

I dati parlano chiaro. Le erogazioni totali nei confronti del patrimonio culturale italiano, ad oggi, ammontano a ben 200 milioni di euro di cui meno del 2 % è finito alle regioni meridionali. In particolare analizzando nel dettaglio le cifre percepite da ciascun sito di interesse si apprende che la Reggia di Caserta, la Certosa di San Martino, il complesso conventuale di Santa Chiara non hanno raccolto neanche un euro. Il Mann ha raggiunto 100 euro di erogazioni, Villa Ebe 20 euro, il Real Albergo dei poveri 5 euro e il Teatro San Carlo poco meno di 1 milione di euro.

Art bonus, in cosa consiste

L’ art bonus è un beneficio riconosciuto sottoforma di credito d’imposta a coloro che si prodigano nell’effettuare donazioni finalizzate a progetti di restauro di beni culturali. I palazzi del nord Italia sono stati vincenti considerati i 53 milioni di euro per il Teatro alla Scala di Milano,  9 milioni ricevuti dall’Arena di Verona e oltre 7 milioni di euro raccolti dal Teatro Regio di Torino.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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