Arriva la legge sul salario minimo

1396703523-morandoSecondo il governo la legge sul Salario Minimo è possibile purchè sia prevista una grave pena punitiva per i datori di lavoro che non la rispettano, arrivando a supporre perfino una pena detentiva. Questo almeno è in prima analisi il disegno di legge proposto dal viceministro per l’Economia Enrico Morando.

Secondo Morando le proposte portate avanti da Renzi infatti sembrerebbero richiedere troppo tempo per poter essere attuate, tempo che l’Italia non ha assolutamente a disposizione, almeno per quanto riguarda l’aspetto lavorativo. Morando afferma che «Per avvicinare il nostro sistema contributivo alla media europea non bastano i 10 miliardi di cui si parla per il taglio dell’Irpef ma ne servono 32-33» e per raggiungere tale quota attraverso la tanto chiacchierata spending review occorrerà attendere più di tre anni.

Con la legge sul salario minimo i risultati sarebbero ottenuti nel tempo massimo di 18 mesi e si raggiungerebbe il tanto agognato equilibrio livellando il più possibile le disparità attualmente esistenti tra coloro che lavorano poco e guadagnano tanto e coloro che invece hanno una paga salariale tanto bassa da impedirgli di far fronte alle necessità più impellenti.

La parola d’ordine di Morando resta “Agire subito!” perchè l’Italia non può aspettare ancora prima di veder finalmente approvate delle misure che regolino in modo efficace, anche attraverso il carcere, il mondo del lavoro.

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